Parrocchia

Il consiglio parrocchiale

Presidente: Fausto Martinelli tel. +41 (0)91 872 15 01
Membro: Mario Giamboni tel. +41 (0)79 240 03 29
Economo spirituale: Padre Gabriele Rossini tel. +41 (0)91 871 11 80
Segretaria: Maris Bianchi-Papa, Biasca tel. +41 (0)91 862 13 86

La chiesa parrocchiale

Semplice edificio quadrangolare, intonacato; orientato a mezzogiorno. Facciata a capanna; sopra la porta, la data 1739. A destra, campanile di forme romaniche tardive. Di una chiesa di Sant’Agata a Campo si ha notizia nel 1225; Goffredo da Bussero la menziona con un altare dedicato a San Maurizio. Era accettabile l’opinione del Rahn, che supponeva la chiesa rimaneggiata verso la fine del secolo XVI. Gli scavi archeologici effettuati nel 1983 in occasione di un importante restauro, hanno confermato questa supposizione. Mutato ”orientazione da est a sud, furono aggiunti i due cori lateralmente alla navata abbattendo il muro di destra. Secondo una notizia comunicata da Emilio Motta al Rahn, il soffitto della navata era in legno “inciso alla tedesca”. Un’iscrizione sull”interno della facciata ricorda i restauri del 1872 (pitture di Tommaso Calgari), quelli del 1932 e del 1983. Notevole è una tavola con cornice, dipinta a olio, cm 84×125, ben conservata, con qualche screpolatura negli azzurri: la vergine s’affaccia a un parapetto sotto un arco col Bambino in braccio; due rami d’ulivo incorniciano le figure piuttosto inerti; sui pennacchi dell’arco, le teste dei SS. Pietro e Paolo; sulla base della colonna di destra, la data del 1590. Non è da escludere che la tavola, dipinta con diligenza oleografica a colori accesi, sia uscita dalla bottega dei Tarilli. Mancano notizie precise su questo dipinto che gode di straordinaria fama.